(Jamma) Il governo spagnolo ha trasmesso alla Commissione Europea il piano di stabilità per il triennio 2013-2016 contenente tutte le riforme necessarie a scongiurare rischi finanziari. Il programma prevede una serie di interventi in materia fiscale, di pensioni e liberalizzazioni attraverso le quali garantire l’uscita del Paese dalla grave crisi. La Spagna e Bruxelles dovranno monitorale attentamente queste riforme di carattere economico e in particolare i loro effetti dal punto di vista finanziario. La Commissione ha formalmente chiesto a Madrid di effettuare tagli alla spesa pubblica e garantire condizioni di libero mercato. Ma il programma di riforme, così come ha previsto il governo spagnolo, andrà ad interessare anche il settore dei giochi e delle scommesse. (continua…)
(Jamma) “Ora bisogna fare chiarezza nel mondo del gioco d’azzardo. Nel frattempo sospendiamo ogni richiesta di nuove licenze o concessioni”. Lo chiede il deputato del Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali. (continua…)
(Jamma) Dopo il servizio de Le Iene relativo ai parlamentari iscritti nel libro paga delle multinazionali del tabacco e dei giochi, il Codacons presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di acquisire il filmato in questione e aprire una indagine urgente. (continua…)
(Jamma) “Serve avviare in Camera e Senato una discussione relativa al servizio de Le Iene sulla denuncia di un assistente secondo il quale alcuni deputati e senatori percepiscono «mazzette» da parte di lobby, come quelle del gioco delle slot e dei tabacchi, in modo da alterare nelle Commissioni il voto a loro vantaggio”. Così è intervenuto Generoso Melilla del Sel. (continua…)
(Jamma) “Mi sembrerebbe molto interessante se, dei diversi disegni di legge che sono stati presentati sull’argomento, si attivasse davvero, con la calendarizzazione nelle Commissioni di rispettiva pertinenza, l’approvazione di un disegno organico sul gioco”. Lo ha detto la deputata di Scelta Civica Paola Binetti, spiegando che la questione (continua…)
(Jamma) “Prima di chiamare in causa il Parlamento che si sarebbe reso responsabile di provvedimenti influenzabili o influenzati da qualche lobby, io voglio qui dirle, Presidente, che nella passata legislatura, noi abbiamo conosciuto due iniziative molto interessanti, due indagini conoscitive: la prima condotta dalla Commissione antimafia (continua…)
Patriarca (PD). ‘Sospendiamo ogni richiesta di nuove licenze o concessioni’
Binetti (Scelta Civica): ‘Calendarizzare le Commissioni per approvare una legge organica sul gioco’
Miotto (Pd): “Nella scorsa legislatura due iniziative importanti per limitare la diffusione del gioco’
Melilla (Sel) su servizio ‘Le Iene’: “Questi fatti siano accertati nel modo più rigoroso possibile”
(Jamma) “La nostra legislazione in materia di giochi si espone a forti, gravissime critiche”. A dichiararlo il deputato di Scelta Civica Rocco Buttiglione, intervenuto nella seduta di ieri alla Camera. L’onorevole Buttiglione ha spiegato di “essere stato fra i pochissimi – forse l’unico – che a suo tempo ha votato contro le innovazioni (continua…)
(Jamma) Nella seduta di ieri alla Camera il deputato del M5s Daniele del Grosso è intervenuto in merito al servizio mandato in onda dal programma televisivo Le Iene chiedendo al Governo di fare chiarezza e invitando coloro che sanno a parlare. (continua…)
(Jamma) “Il 25% dei giocatori è patologico”. Lo ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Citando dati raccolti dal Codacons, Rienzi ha spiegato che “la spesa totale per le VLT è stata di 2,263 miliardi, la spesa dei giocatori patologici è di 702 milioni, e i patologici che giocano alle VLT sono 511.456. Il 29% dei giocatori emette assegni a vuoto per continuare a giocare. La metà dei disoccupati che giocano sono patologici, e lo sono anche molti lavoratori saltuari”.
(Jamma) “Abbiamo anche una sentenza del Tar che stabilisce che il Ministero della Salute e AAMS devono emettere subito il decreto sulle ludopatie. Visto che ministero e AAMS sono inadempienti manderemo un commissario ad acta, non è possibile che a fronte di un problema come la ludopatia lo Stato resti immobile”. Lo ha detto Carlo Rienzi,presidente del Codacons, durante il convegno sulla ludopatia promosso dall’associazione.


















