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Categoria "Casinò"

Casinò. A settembre ingressi in picchiata

(Jamma) Male Sanremo, Saint Vincent, e Campione. Regge Venezia. Questa la situazione degli ingressi dei quattro casinò nel mese di settembre. Con la fine dell’estate le case da gioco nazionali risentono del minor afflusso di turisti.

 

INTROITI DI GIOCO CAMPIONE SANREMO SAINT-VINCENT VENEZIA
Roulette Francese 243.457,00 € 349.110,00 € 50.420,00 € 870.430,00 €
Fairoulette 418.711,00 € 57.835,00 € 287.181,00 € 1.380.145,00 €
Trente et Quarante 11.913,00 € 0,00 € 8.116,00 € 0,00 €
Chemin de Fer 63.879,00 € 0,00 € 83.020,00 € 500.945,00 €
Poker 480.884,00 € 92.537,00 € 85.283,00 € 105.139,00 €
Texas Hold’Em 260.619,00 € 26.946,00 € 20.873,00 € 0,00 €
Roulette Americana 0,00 € 0,00 € 251.030,00 € 0,00 €
Black Jack 183.356,00 € 39.876,00 € 302.870,00 € 495.524,00 €
Craps 83.174,00 € 0,00 € 31.272,00 € 0,00 €
Punto Banco 324.182,00 € 99.940,00 € 500.428,00 € 1.520.486,00 €
Slot Machines 5.351.189,00 € 2.838.056,00 € 2.332.006,00 € 4.148.381,00 €
Altri 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 €
Totale Introiti Lordi 7.421.364,00 € 3.504.300,00 € 3.952.499,00 € 9.021.050,00 €
INGRESSI (numero) 56,779 16,913 31,492 61,523

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Casinò di Saint Vincent, a settembre incassi in calo

(Jamma) – Hanno sfiorato i 4 milioni di euro gli incassi del mese di settembre del casinò di Saint Vincent. Rispetto allo stesso mese del 2015 però, il dato risulta in calo del 12,4%, condizionato soprattutto da perdite sulle roulette francesi e fair roulette. In crescita invece le roulette americane (a più 159 mila euro), black jack, craps e il punto banco. In calo dell’8,9% anche le visite.

Casinò di Venezia, a settembre incassi in crescita del 24% rispetto al 2015

(Jamma) – Nel mese di settembre 2016 le due sedi del Casinò di Venezia, Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera, hanno incassato complessivamente (tessere incluse) 9.585.082 euro chiudendo in positivo con + 1.869.960 euro pari al 24,24% in più rispetto allo stesso mese del 2015. (altro…)

Casinò di Sanremo. In 9 mesi incassi per 34,4 mln. Oltre 26 mln dalle slot

(Jamma) Il Casinò, in nove mesi, ha incassato € 34,4 milioni (-1%), mostrando una lieve flessione rispetto allo stesso periodo del 2015.. Ben posizionate le slot machines che confermano i livelli del 2015. Nel mese appena concluso, altresì, i giochi lavorati, non hanno mantenuto i valori record del settembre dell’anno precedente. Anche nei dati mensili le slot rispettano il loro consueto trend, registrando un buon volume di gioco e dispensando considerevoli jackpot. (altro…)

Casino Online Aams: Tutto da Sapere

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Casinò Saint-Vincent. Respinta risoluzione. Perron : “Non utilizzeremo altri fondi speciali”

(Jamma) Nella seduta del 22 settembre 2016, il Consiglio regionale ha respinto, con 26 astensioni (UV, SA, UVP, PD-SVdA) e 7 voti favorevoli (ALPE, M5S e Gruppo Misto), una risoluzione riguardante la Casa da gioco di Saint-Vincent che intendeva impegnare la Giunta regionale a non utilizzare, nel corso del 2016 e nella finanziaria 2017/2020, risorse pubbliche o in capo a società partecipate e controllate a favore del Casinò.

«La società non è gestita bene, ma ha ancora grandi potenzialità – ha evidenziato nell’illustrazione il Capogruppo di ALPE Albert Chatrian -. Sarebbe il caso di cambiare strategia e trovare soluzioni alternative per calmierare le pesantissime perdite. Vogliamo prendere le distanze da questo caos. Non votare questa risoluzione dimostra la fondatezza che tra breve ci sarà l’ennesima ricapitalizzazione mettendo di nuovo mano al portafoglio dei valdostani

“Il bilancio della Regione è in ristrutturazione, non ha senso anticipare scelte e valutazioni – ha detto l’assessore al bilancio Ego Perron – o affermare che oggi useremo più risorse pubbliche e che avremo più attenzione finanziaria per la casa gioco, una struttura che dà circa 700 posti di lavoro e entrate alla Regione per 7 o 8 milioni di euro. Oggi, non abbiamo alcuna intenzione di utilizzare altri fondi speciali. Mi impegno a spiegare in modo molto chiaro al Consiglio e l’opinione pubblica nel corso di finanziamento che abbiamo concesso al Playhouse, per dimostrare che la società e non la Regione effettuato investimenti “.

Il Consigliere del M5S Roberto Cognetta ha osservato: «Continuiamo a dare soldi ad una società che non abbiamo modo di conoscere nel dettaglio. Bisogna essere attenti alle poche risorse che abbiamo a disposizione: basta mettere al primo posto la Casa da gioco, sembra che stiate difendendo una casta di privilegiati. Sia ben chiaro che non vogliamo mettere a repentaglio posti di lavoro, ma evitare gli squilibri sociali. Chiediamo semplicemente di non buttare soldi in un buco nero

Il Consigliere del Gruppo misto Elso Gerandin ha affermato: «Con questa risoluzione intendevamo tracciare un futuro accettabile per la Casa da gioco, un percorso certo da seguire anche nel caso di una privatizzazione. Volevamo anche fare chiarezza e trasparenza su una società a totale capitale pubblico, che non può avere zone d’ombra. Il messaggio alla comunità non deve essere quello di un continuo impegno di fondi pubblici senza sapere come gli stessi vengono effettivamente spesi. Gli interventi per il Casinò devono essere riservati anche in altri ambiti, perché non ci devono essere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B

Il Capogruppo dell’UVP, Luigi Bertschy, ha precisato: «Dispiace che la lettura sull’astensione della maggioranza sia falsata: nessuno ha in mente ricapitalizzazioni, stiamo lavorando per invertire al più presto la tendenza negativa. L’astensione permette invece di seguire tempistiche diverse da quelle della minoranza. Vogliamo presentare al più presto in tutta trasparenza il lavoro che stiamo facendo e arrivare al rilancio della Casa da gioco.»

Per il Capogruppo della Stella Alpina, Pierluigi Marquis, «registriamo una situazione difficile, legata anche alla crisi e all’andamento negativo del settore del gioco. È importante, accanto all’attività per il contenimento delle spese, intervenire sui ricavi, perché il Casinò deve tornare ad essere un volano per l’economia valdostana e per i territori circostanti. Va portato avanti un lavoro di affinamento dell’attività di promozione, di rinnovamento dell’offerta. L’astensione di Stella Alpina è motivata dall’impossibilità di sapere oggi quali potranno essere gli interventi futuri

Il Capogruppo del PD-SVdA, Jean-Pierre Guichardaz, ha ribadito la necessità «che la dirigenza del Casinò, nell’individuare le criticità, presti sempre maggiore attenzione ai rapporti con il territorio. Fondamentale anche il discorso sulla trasparenza: non c’è nulla da nascondere, ma è importante fornire informazioni corrette e chiare sui costi di gestione e sugli ammortamenti. All’interno della maggioranza si è aperto un dibattito sulla gestione della Casa da gioco, che deve tornare ad essere un atout per la nostra collettività

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