Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Bingo. La sala Bingo che ha vinto contro il Comune di Venezia: “Siamo pronti a collaborare”

In: Bingo

9 settembre 2016 - 18:40


bingo-ve

(Jamma) “Da tempo chiediamo un incontro al sindaco Brugnaro, perché non è così che si combatte la ludopatia”. A parlare è il titolare della sala bingo di via Pepe a Mestre, José Ramirez. E’ stato lui a presentare ricorso al Tar nei confronti dell’ordinanza di Ca’ Farsetti che limitava l’accensione delle slot machine solo a determinati orari. I giudici hanno deciso che il danno alle attività era troppo elevato, dunque la misura è stata sospesa in attesa dell’udienza del 26 gennaio prossimo.

“Noi c’entriamo poco. Sono il Comune e lo Stato che si devono mettere d’accordo – dichiara Ramirez – perché noi portiamo avanti un’attività per conto dello Stato. Abbiamo investito molto e la forza lavoro è tutta a carico nostro, e in una città come Mestre, dove transtano molti turisti, è strano non dare loro la possibilità di divertirsi come meglio credono. Noi siamo per un gioco che sia “intrattenimento” e niente di più. Le regole le ha approvate lo Stato. Ora vedremo se viviamo in un Paese serio, perché c’è chi ha investito per poi ritrovarsi un Ente che ha cambiato le carte in tavola all’improvviso” dichiara a Venezia Today..

 Ramirez, dunque, chiede un faccia a faccia con il sindaco. Per dimostrare la volontà di voler collaborare con Ca’ Farsetti: “Le restrizioni di orario non possono niente contro la ludopatia – sottolinea – io punterei su un database in grado di segnalare chi ha problemi. Evitando di farlo entrare nelle sale. Esattamente come il barista che non vuole l’alcolizzato nel suo locale. Il problema della ludopatia è reale e deve essere affrontato. Ma si devono mettere d’accordo ad alti livelli. Stato e Comune – conclude – trovino un’intesa. Se poi si vuole risolvere il problema della ludopatia senza essere ipocriti, si organizzi un tavolo ad hoc”.
Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi