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Il progetto di AGCAI delle future AWP da remoto è pronto per essere presentato

In: Associazioni

9 giugno 2016 - 08:12


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(Jamma) – «Il risultato del progetto – scrive l’associazione AGCAI – è un sistema che permette la salvaguardia della libera concorrenza tra tutti i protagonisti dell’attuale filiera ed al tempo stesso il raggiungimento degli obiettivi imperativi di sicurezza, ordine pubblico, salute pubblica e tutela dei minori che lo Stato si è proposto di raggiungere».

«La fattibilità tecnica di tale progetto, che già nei prossimi giorni sarà messo a disposizione di Adm, è la dimostrazione che è ben possibile bilanciare i diversi interessi in gioco senza danneggiare sproporzionatamente ed irragionevolmente nessuno dei soggetti coinvolti.

La sicurezza del software e dei flussi finanziari è garantita dal fatto che l’apparecchio funziona esclusivamente con caricamento da remoto di una componente molto importante del software, ovvero il c.d. eseguibile dove è presente il motore di pagamento così come certificato in fase di omologa, in tal modo non ci saranno più dubbi circa il “taroccamento” degli apparecchi. E’ poi previsto che al momento della dismissione lo stesso software sarà cancellato da remoto, in tal modo si renderà impossibile il riutilizzo della stessa scheda come “clone” illegale dopo essere stata dismessa. Per quanto riguarda l’accesso dei minori è stato previsto che gli apparecchio sia attivato / acceso dall’esercente per ogni singolo giocatore, in tal modo ogni giocatore per poter giocare dovrà richiedere l’attivazione o l’accensione all’esercente, che prima di permettere al cliente di giocare ha l’obbligo di controllare la maggiore età del giocatore, in tal modo viene vietato l’accesso al gioco ai minori attraverso un controllo preventivo.

Tale progetto è la dimostrazione che è tecnicamente possibile raggiungere tutti gli obiettivi perseguiti dallo Stato senza dover per questo necessariamente limitare la concorrenza o far chiudere migliaia di imprese italiane spostando il segmento in mano ai soli soggetti concessionari. Chi non sarà daccordo con questo progetto evidentemente non persegue obiettivi di sicurezza, di ordine pubblico o di tutela di minori (che sono raggiunti!) ma solo l’obiettivo di modificare l’attuale composizione della filiera.

Eventuali altre diverse soluzioni che senza motivo modificheranno l’assetto dell’attuale filiera saranno destinate ad essere portate da Agcai davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea».

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