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Agcai: “Oggi ultima possibilità per unire tutte le associazioni e salvare categoria”

In: Associazioni

1 agosto 2016 - 16:31


agcai

(Jamma) – “Quali forza avrebbero le multinazionali se le quattro associazioni fossero tutte unite per difendere davvero il gestore senza compromessi con il Governo o con i colossi del gioco? Il Governo non trova un’opposizione unita, questo è l’unico vero problema, la disunione ci rende impotenti quando in realtà potremmo diventare potentissimi in una sola riunione” scrive in una nota Agcai.

 

“Per questo motivo invitiamo ancora una volta tutte le associazioni ad unirsi alla giornata del 2 agosto, organizzata il giorno prima della Conferenza Unificata Stato-Regioni in quanto la conferenza sarà una giornata decisiva per l’intero settore, dopodiché non si potrà più tornare indietro. Agcai come ben sapete è sempre stata disponibile ad accettare le proposte delle altre associazioni purché non siano quelle di fare compromessi occulti con le stesse multinazionali che prima o poi ci vogliono tagliere fuori per appropriarsi del nostro mercato AWP. Auspichiamo che il discorso tra le varie sigle (Sapar, Astro e Agcai) iniziato a Bari e poi continuato a Roma qualche settimana fa, e che a detta di Sapar ed Astro doveva continuare con una nuova riunione tra tutte le nostre associazioni, possa riprendere il 2 agosto. Purtroppo dopo le riunioni di Bari e Roma non abbiamo più ricevuto notizie ma abbiamo scoperto all’improvviso che la riunione è stata fatta con La Sentinella al nostro posto.

 

Capiamo benissimo che un dialogo con le multinazionali e con il Governo è necessario e indispensabile, ma bisogna anche essere consapevoli che l’obiettivo di molti è esclusivamente quello di appropriarsi dell’intero mercato AWP facendo fuori, prima o poi, tutti i gestori ed anche tutti concessionari minori! Bisogna quindi pensarci molto bene prima di firmare accordi, o peggio ancora fare “squadra”, con il Governo e con i rappresentanti dei colossi dell’azzardo che hanno l’unico obiettivo di eliminare tutti gli altri operatori e tutti i concessionari minori, come dichiarato dallo stesso On. Baretta.

 

Facciamo dunque un vitale appello a tutte le associazioni a partecipare alla tavola rotonda in programma per domani 2 agosto alle ore 11.00 presso l’Hotel Nazionale in piazza Monte Citorio a Roma, dove si cercheranno soluzioni e proposte condivise. Se in Conferenza Stato-Regioni dovesse essere firmato questo accordo distruttivo, si approprieranno di tutto il mercato senza tutelare né la salute pubblica dei cittadini né tanto meno 5000 aziende di gestione e produzione nostrane, con 150.000 posti di lavoro. La nostra proposta che espliciteremo all’Hotel Nazionale sarà la seguente, sulla quale comunque siamo ben disposti, come da sempre dimostrato, a confrontarci con le altre sigle associative:

 

1. Separare le due tipologie di gioco: in una sala possono esserci o le VLT oppure le AWP. Le sale con AWP sono da intrattenimento mentre le sale con VLT sono d’azzardo e vanno segnalate come sale d’azzardo con un avviso all’ingresso. In ogni caso tutte le sale, che siano di tipo A oppure di tipo B, devono rispettare le distanze dai luoghi sensibili.

 

2. Eliminazione delle AWP solo dalle edicole e dagli stabilimenti balneari, in quanto togliendole anche dai ristoranti, alberghi e circoli si tornerebbe inevitabilmente al gioco illegale in questi luoghi. Inoltre nei bar e nei tabacchi gli apparecchi dovrebbero essere ridotti solo del 30%, quindi con un massimo di 4 apparecchi per ogni esercizio in modo da soddisfare la domanda di gioco di tutti i giocatori, intrattenendoli prevenendo e contrastando il gioco d’azzardo e l’online una volta che le AWP diventeranno davvero da intrattenimento con un bassa perdita oraria e con una bassa tassazione sul cassetto.

 

3. Riduzione del 30% anche delle VLT. Ricordiamo che una VLT fa perdere al giocatore l’equivalente di sette AWP (dati aams 2015). Ciò vuole dire che 57000 VLT fanno perdere quanto 400.000 AWP, quindi una VLT deve avere una tassazione di gran lunga maggiore rispetto alla AWP che hanno un reddito molto minore. Inoltre le Vlt non possono permettere il riciclaggio.

 

4. Tutela dei minori nei bar con l’introduzione di un dispositivo di attivazione da fornire agli esercenti dei luoghi pubblici (come i baristi) che costringa gli esercenti ad attivare le AWP di volta in volta per ogni singolo giocatore, in modo da controllare preventivamente la maggiore età dei giocatori e vietare l’accesso al gioco ai minori.

 

5. Impedire che tutta produzione e sopratutto la raccolta e le grossissime somme di miliardi di euro siano concentrata in mano a pochi soggetti esteri. La responsabilità diffusa tra migliaia di gestori italiani è una sicurezza per lo Stato in caso di manomissioni o fallimenti in quanto ogni gestore gestisce pochi apparecchi e quindi piccole somme dello Stato.

 

Invitiamo infine tutti i gestori a partecipare a questa importante giornata che vedrà anche la presenza di importantissime testate giornalistiche e televisive come il TG5, Il Tempo, Libero Quotidiano, Il Mattino, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno, Agenzia Stampa Parlamentare e di altrettanti esponenti politici come l’On. Binetti, il Sen. Mauro, il Sen. Ciulla, l’On. Graziano, l’On. Ciracì, oltre al vice presidente Anas Antonio Speziale” conclude Agcai.

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