Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Agcai: “Da Bari a Roma, instaurato finalmente un confronto estremamente positivo con Sapar e AsTro”

In: Associazioni

29 giugno 2016 - 16:41


agcai

(Jamma) – “Lo scorso 24 Giugno a Bari, ed in seguito il 28 Giugno a Roma, ha avuto inizio un importantissimo confronto costruttivo tra Agcai, Sapar ed As.tro. Nel primo incontro, nel quale hanno preso parte, oltre al Presidente di Agcai, il Presidente As.Tro Massimiliano Pucci, i Consiglieri Lorenzo Verona e Biondo Fabio ed il Presidente Sapar per la Puglia Domenico Distante, è emerso che, finalmente, l’obiettivo comune di tutti gli intervenuti all’evento è senz’altro quello di tutelare un sistema commerciale e industriale senza stravolgere un’intera filiera, nel rispetto dei ruoli di tutti e garantendo al tempo stesso quell’elevato livello di sicurezza, tutela dell’ordine pubblico, dei giocatori e dei minori che, giustamente, la legge richiede” scrive Agcai in una nota.

 

“Durante l’evento il Presidente AGCAI ha portato all’attenzione degli intervenuti come ciò che sta succedendo oggi, ovvero l’intento del Governo di togliere gli apparecchi dai bar e di relegare tutto il gioco nelle sale dedicate Vlt, è in realtà un progetto che viene da lontano e che è risultato evidente ad AGCAI già da molto tempo, fin dai tempi della Legge Delega che preveda già la sola autorizzazione ex art. 88 anche per i locali pubblici. AGCAI, in assenza di una unione da parte delle Associazioni esistenti, è addirittura nata appositamente per questo motivo e sin da subito ha inteso portare all’attenzione dell’opinione pubblica la pericolosità che vi è in un progetto che intende portare tutto il gioco nelle sale VLT, eliminando l’intrattenimento dai bar. Tutte le manifestazioni a Roma, i convegni come quello con Mirabelli ed il tour di Pippo Franco miravano a questo obiettivo.

 

Lo stesso Mirabelli, durante la Fiera di Roma tenutasi un anno fa, alla presenza di Domenico Distante, Raffaele Curcio e di Benedetto Palese aveva testualmente dichiarato che “la gente si rovina nei Bar” e che è stato un atto criminale autorizzare il gioco nei bar stessi. AGCAI si è sforzata enormemente, in presenza di numerosi giornalisti, compresi quelli del Tg5, deputati e senatori presenti al convegno di Roma compreso lo stesso Mirabelli e durante il tour – di cui Pippo Franco è testimonial – di sensibilizzare i Sindaci ed i Consiglieri regionali circa la pericolosità intrinseca delle sale dedicate VLT affichè si opponessero con forza, durante la Conferenza Stato-Regioni, a questo irragionevole progetto del Governo, obiettivo già evidenziato nel manifesto di Pippo Franco. Questo dibattito con le Associazioni – prosegue Agcai – estremamente costruttivo, che ci auguriamo porterà ad una continua unione di forze e di idee a difesa dei diritti del gestore, è poi continuato nella giornata di ieri 28 Giugno a Roma, dove erano presenti alcuni rappresentanti delle tre associazioni di categoria, tra cui Benedetto Palese, Giovanni Agliata, Domenico Distante, Raffaele Curcio, e molti altre importanti personalità storiche dell’intrattenimento.

 

Durante l’incontro sono state analizzate molte delle urgenti tematiche che oggi affliggono il gestore e sono state messe sul tavolo molte proposte, dalle quali ci auguriamo possano poi prendere forma delle effettive iniziative a tutela del gestore contro l’accentramento del potere (strapotere) verso alcuni soggetti concessionari e contro i comportamenti anti-concorrenziali degli stessi. Tra i tanti argomenti trattati i più importanti sono la portabilità e la proprietà dei nulla osta: il gestore deve essere libero di spostare i propri apparecchi senza chiedere “permesso” al concessionario; la riduzione degli apparecchi: questa dovrebbe avvenire per un complessivo 10% all’anno, ma solo a partire dal momento in cui i gestori avranno disponibili e pronte all’uso le nuove Awp da remoto da introdurre sul mercato, senza le quali la riduzione non potrebbe avvenire in quanto non prevista dalla legge; il progetto tecnico delle AWP da remoto: la filiera deve rimanere intatta e continuare a funzionare nello stesso identico modo, ovvero il gestore acquista dal produttore e richiede il nulla osta per il tramite del concessionario.

 

Finalmente, dunque, le associazioni si avvicinano per un’effettiva e potente tutela del gestore. Se le Associazioni continueranno ad essere unite – aggiunge Agcai – siamo certi che otterremo una grandissima speranza di poter restituire al gestore ed alla filiera quello che gli spetta dopo oltre dieci anni di rispetto delle regole e di svolgimento di un servizio per lo Stato al fine di tutelare il giocatore. Un lavoro durissimo, una continua innovazione ed al tempo stesso una inspiegabilmente continua persecuzione che ora, forse, si accinge a terminare grazie al lavoro congiunto delle Associazioni, i gestori, se uniti, possono avere una voce in capitolo come minimo equiparata a quella dei 13 concessionari. Ovviamente il gestore deve ora più che mai rendersi partecipe ed incitare le proprie rispettive sigle di appartenenza al dialogo tra loro ed al confronto, il gestore deve rendersi responsabile e consapevole, solo i gestori responsabili possono pretendere di ottenere degli ottimi risultati ed un futuro stabile al servizio dello Stato. Agcai comunque non si fermerà fino al raggiungimento dell’obiettivo e continuerà a vigilare affinché il gestore ottenga il riconoscimento dei propri diritti. A nostro avviso, riguardo alla futura riduzione, sicuramente necessaria a causa della attuale eccessiva diffusione di Awp e Vlt, Agcai è sicuramente favorevole ma solo a condizione che si preveda, nel futuro decreto, che la riduzione avvenga in proporzione agli apparecchi di proprietà dei singoli gestori, e non con una discrezionale decisione del concessionario che potrebbe altrimenti decidere quali apparecchi e di quale gestore dismettere; in altri termini deve essere il gestore a decidere quali apparecchi dismettere tra quelli di sua proprietà e non subire un’eventuale decisione del concessionario.

 

Inoltre, siamo favorevoli a tale riduzione a condizione che non venga richiesto un nuovo aumentato del Preu di ulteriori due punti percentuali (come si vocifera), visto che sono stati effettuati recentemente ingenti investimenti per l’acquisto degli apparecchi al 70 % che devono quindi essere ammortizzati. Se il Preu non sarà aumentato si potrebbe anche accettare di ridurre gli apparecchi indipendentemente dall’ingresso delle nuove Awp da remoto, quindi già a partire dal 01 Gennaio 2017. Agcai inoltre, se sarà richiesto l’aumento del Preu, contrasterà duramente l’eventuale legge in quanto il Preu dovrebbe aumentare, semmai, sulle Vlt, parificando la tassazione al 58% tra AWP e VLT, aumentando quindi del 2 per cento il Preu sulle Vlt. Nel caso in cui, invece, ci sia richiesto di dismettere le macchine prima del 31.12.2019 e contestualmente anche l’aumento del Preu di due punti dal 01.01.2017, impugneremo le norme chiedendo un indennizzo per gli apparecchi non ancora ammortizzati, nonchè l’incostituzionalità delle norme.

 

Se il futuro decreto non terrà in considerazione tutti gli interessi dei gestori, Agcai sarà pronta ad impugnare anche tale decreto, come già fatto con altri 4 ricorsi attualmente pendenti dinanzi al TAR, ovvero uno per il Preu forfettario che viene applicato irragionevolmente anche prima che le macchine vengano attivate, uno per la circolare che ha previsto la decadenza delle macchine in magazzino al 31 Marzo, anche quando i 90 giorni non erano ancora scaduti, uno per la circolare che ha previsto la dismissione ed emissione senza poter passare liberamente da un concessionario all’altro, ed uno per richiedere i danni relativi all’improvviso aumento del preu e cambio del payout dal 74% al 70%.

 

Continuano inoltre gli eventi di AGCAI insieme a Pippo Franco e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Azione Sociale (Anas) per la quale ringraziamo vivamente il presidente ed ex magistrato Antonio Lufrano. Il primo evento in programma si terrà a Torino, il 9 luglio, ed altri due eventi sono in programma in Calabria alla fine di Agosto. Lo scopo è sempre quello di informare politici, sindaci e consiglieri regionali della pericolosità delle sale con Vlt affinché intervengano nella Conferenza Stato-Regioni ed anche in futuro nella prossima Legge di Stabilità per il 2017” conclude Agcai.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi