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AGCAI avvia procedura per il ricorso contro le richieste dei concessionari di pagamento della legge Stabilità 2015. Una semplice lettera di risposta non basta!

In: Associazioni

16 luglio 2016 - 20:08


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(Jamma) – Viste le molteplici richieste ricevute da molti gestori da parte dei concessionari per il pagamento della la Legge di Stabilità 2015, AGCAI ha assunto la decisione di agire presso la competente Autorità Giudiziaria.Secondo l’associazione AGCAI “le richieste dei concessionari utilizzano un criterio di calcolo di dubbia legittimità costituzionale, come evidenziato dallo stesso TAR con la famosa ordinanza del 17 Novembre 2015 con la quale si rinviava la questione alla Corte Costituzionale, in quanto l’importo richiesto viene calcolato sulla base del dato fisso di ‘numero di apparecchi posseduti’ e non in base all’effettivo e proporzionale ‘incasso’ dell’apparecchio.

Come lo stesso TAR ha avuto modo di chiarire una simile Legge o una simile richiesta è di dubbia legittimità costituzionale in quanto la riduzione dei compensi dovrebbe avvenire in maniera proporzionale in base all’effettiva capacità contributiva di ogni singolo apparecchio. La stessa AGCAI ha più volte evidenziato come fosse ingiusto richiedere il pagamento della stessa somma di circa 1200,00 sia per gli apparecchi che hanno un’alta redditività sia per gli apparecchi con bassissima redditività. Inoltre, lo ricordiamo, i 500.000.000 andrebbero suddivisi tra AWP e VLT in proporzione alla rispettiva redditività.

Invitiamo tutti i gestori che hanno ricevuto o riceveranno lettere o richieste dai concessionari nelle quali il calcolo della riduzione del corrispettivo non è esplicato, oppure è basato sul mero numero degli apparecchi posseduti, a contattare gli uffici di AGCAI per integrare tali richieste nel ricorso in atto”.

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