Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

AGCAI a Padova. Fabio Bui, vicepresidente della provincia di Padova: “No al gioco d’azzardo e sì all’intrattenimento”

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni

21 aprile 2016 - 10:54


palesetre

(Jamma) Un talk show a cura di Pippo Franco per contrastare la ludopatia: “Vedo ma non vedo, gioco ma non gioco” è lo spettacolo organizzato dall’A.g.c.a.i., l’associazione che rappresenta i gestori e i costruttori degli apparecchi da intrattenimento, per arginare il fenomeno sociale del gioco d’azzardo. Di questo si parla sui maggiori quotidiani del Veneto.

PROVINCIA. “No al gioco d’azzardo e sì all’intrattenimento” ha detto Fabio Bui, vicepresidente della provincia di Padova e sindaco di Loreggia, che è stato invitato da Pippo Franco non solo a partecipare allo spettacolo, ma a condividere l’impegno sociale con tutti i sindaci della Regione del Veneto.

PROVVEDIMENTI. “Molti amministratori – sottolinea Bui – si trovano ad affrontare il problema della ludopatia con provvedimenti che, il più delle volte si rivelano inefficaci se non illegittimi, poiché non esiste ancora una legge quadro nazionale che risolva quella che – dallo stesso Parlamento – è definita una patologia sanitaria in forte espansione”.

SPETTACOLO. L’attore Pippo Franco che ha fatto tappa martedì in provincia di Padova, sta girando l’Italia per affrontare il tema con uno spettacolo dedicato. “Sono convinto che una soluzione efficace al problema dell’azzardo passi soprattutto attraverso la sensibilizzazione – ha detto Pippo Franco – ecco perché questo spettacolo intende far riflettere sull’anima dell’uomo, un modo di vedere la persona come entità spirituale e non un essere sul quale costruire interessi superficiali ed economici. L’azzardopatia è subdola e feroce e lo spettacolo mi sembra una straordinaria opportunità per renderci tutti parte attiva nella battaglia contro la ludopatia”.

APPELLO. “Intendiamo raccogliere l’appello delle tantissime famiglie dei governatori e dei sindaci – interviene Benedetto Palese, presidente nazionale A.g.c.a.i. – che  hanno dovuto guardare in faccia il volto crudele del gioco d’azzardo, con gli effetti devastanti di quella può essere considerata la pandemìa del terzo millennio: la ludopatia”. Lanciamo un accorato appello ai parlamentari di tutti gli schieramenti che blocchino nuove invasioni di pericolosissime slot machine mini-videolottery che consentono addirittura di puntare con le banconote e le carte di credito creando un enorme allarme sociale anche all’interno degli esercizi pubblici”.

GIRO D’AFFARI. “È un fenomeno – conclude Bui – che si è ancora più aggravato in conseguenza della crisi economica, con la dimostrazione scientifica che meno risorse si hanno e più si è propensi a rischiare. Gli interventi non sono sufficienti e sono in molti a pensare, come me, che il giro d’affari sia troppo considerevole per poter essere eliminato e che un fenomeno così grave debba essere contrastato con ben altri provvedimenti”. (nella foto l’incontro tra Pippo Franco e il vice presidente Fabio Bui- Padova Oggi)

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi