Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Agcai, 3° appuntamento di “Stop all’azzardo! Analisi e proposte per un gioco di intrattenimento nei locali pubblici che sia di contrasto al gioco d’azzardo delle sale vlt”

In: Associazioni

14 ottobre 2016 - 16:15


agcai

(Jamma) – Agcai organizza il 3° appuntamento di “Stop all’azzardo! Analisi e proposte per un gioco di intrattenimento nei locali pubblici che sia di contrasto al gioco d’azzardo delle sale vlt”. Tutti gli operatori sono invitati.  

 

Mercoledì 19 ottobre 2016, alle ore 12, a Roma presso l’Hotel Nazionale (Sala Cristallo) in Piazza Monte Citorio, 131, ci sarà una importantissima opportunità di confronto per la dirigenza di Agcai alla presenza dell’On. Abrignani (ALA), l’On. Gibiino (Forza Italia), l’On. Ciracì (CoR), l’On. Rostan (PD) e il Dott. Giuseppe Bagnato, vice presidente del Sindacato Totoricevitori Sportivi (aderente alla Federazione Italiana Tabaccai) e il Vice Presidente della Provincia di Padova Fabio Bui; inoltre è attesa la conferma dell’On. Binetti (Udc-Ncd) e dell’On. Paglia (Sel) e di altri esponenti politici di maggioranza del Governo, da sempre impegnati sul tema, con un dibattito aperto sull’atteso riordino del settore, il quale, insieme al relativo accordo tra Governo ed enti locali, continua ad essere oggetto di lavoro in Conferenza Unificata (che si riunirà nuovamente il prossimo 20 ottobre).  

 

“Lo scopo del dibattito sarà quello dell’analisi della proposta del Governo, che riteniamo tenda a favorire le lobby dell’azzardo che vogliono relegare il gioco nelle sale dove sono presenti le pericolosissime Vlt e la valutazione delle nostre proposte, volte a prevenire a monte il gravissimo problema sociale che ci affligge, ossia la “lupopatia”, attraverso un gioco di intrattenimento e abilità con perdita oraria limitata. Chi scrive, approva o sostiene questo progetto del Governo, spinto dalle lobby, conosce benissimo quanto pericolose siano le sale da gioco e quanto, se si volesse affrontare seriamente il problema del gioco patologico, bisognerebbe limitarle più che diffonderle e agevolarle. Ricordiamo che le AWP sono state inserite nei bar nel 2004 proprio per prevenire il gioco d’azzardo più pericoloso come quello presente nelle sale dedicate, il gioco on-line o il gioco illegale dei videopoker, forme di gioco dove si può perdere molto di più in brevissimo tempo. Fino al 2011 esistevano solo questo tipo di macchine AWP che accettano monetine e sono d’intrattenimento perchè hanno una perdita limitata a monte e tutelano il giocatore intrattenendolo ma senza permettergli di perdere grosse somme. Nel 2011 con l’introduzione delle VLT sono nate le sale dedicate e, proprio per attrarre i giocatori in questi terribili luoghi, nelle sale sono state autorizzate anche le AWP. In tal modo AWP e VLT si sono confuse e nessuno riconosce che le slot machine sono in realtà di tue tipi completamente diversi tra loro. I giocatori attratti nelle sale dalle AWP hanno poi iniziato a giocare anche alle VLT con un naturale e grandissimo aumento dal 2011 in poi dei giocatori affetti da azzardopatia, la maggior parte proveniente appunto dalle sale con VLT.   Agcai propone: tutela dei minori nei locali pubblici con accesso al gioco verificandone la maggiore età attraverso l’attivazione dell’apparecchio da parte dell’esercente oppure attraverso l’attivazione con tessera sanitaria o codice fiscale; riduzione di 120.000 AWP nei locali pubblici; sostituzione delle attuali AWP da bar con un nuovo apparecchio AWP da remoto con perdita oraria ancora più limitata di quella attuale paragonabile alla somma che si spenderebbe per giocare un’ora ad un flipper con tassazione al 50% dell’utile lordo; separazione dei luoghi di gioco con AWP e VLT, per cui si avrebbero nei bar solo le AWP e nelle sale soltanto le VLT, evidenziando all’ingresso delle sale che qui si gioca d’azzardo.  

 

Si intende pertanto proseguire il confronto già avviato con le istituzioni su come riformare il settore del gioco valorizzando la cultura dell’intrattenimento a discapito dell’azzardo, anche in virtù delle ultime dichiarazioni espresse dal Governo in materia, che vanno nella direzione di una riduzione del 30% delle slot in bar e tabacchi entro il 2017″.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi