AWP. In Olanda arriva il lettore di banconote ma le procedure sono complesse
In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot
8 febbraio 2012 - 11:27

(Jamma) Dopo anni che se ne parla, sta diventando realtà. Gli apparecchi da gioco a vincita limitata installati nel territorio olandese potranno disporre di un sistema cashless.
La modifica della normativa relativa agli apparecchi è uno degli elementi cardine delle misure a cui il governo e l’industria ha pensato per compensare gli effetti negativi sui bilanci delle imprese legati all’aumento delle tasse, la mancanza di compensazione dell’IVA, e l’introduzione del divieto di fumo. Banconote, smart card e sistemi di Tito ora sono consentiti, ma è stata posta una condizione: è necessario un nulla osta da parte del Ministero.
Interpretazione dei requisiti
Sebbene i Paesi Bassi siano ormai pronti per il gioco senza contanti all’interno delle giochi, per l’attuazione ci vorrà ancora un po’ di tempo. Alcuni problemi, legati principalmente alla interpretazione dei requisiti richiesti, devono essere risolti prima che i sistemi possano effettivamente ottenere il nulla osta. Tra questi requisiti come i tempi di attesa, il valore massimo del credito in caso di inserimento di monete o il valore equivalente.
Questi punti dovrebbero essere chiariti a breve . Il primo sistema potrebbe essere certificato e messo in funzione entro le prossime settimane.
Questi sistemi sono incredibilmente avanzati e i costruttori di macchine da gioco dovranno impegnarsi molto, fa sapere un noto ente di certificazione. Per essere in grado di collegare le macchine da gioco ai vari sistemi, dovranno almeno comunicare secondo il protocollo VAN (Vereniging Automaten Nederland) 17 +, 18F o superiore, comprese tutte le opzioni extra.
Procedura
Le fasi finali vengono definite al momento della scrittura, ci si attende che i risultati siano all’altezza delle aspettative.
Qual è la procedura per ottenere il nulla osta?
• Verifica del sistema da parte di un ente di certificazione.
• Test della sala da parte dello stesso laboratorio che ha approvato il sistema (unico per ogni sede);
• I report di test saranno inviati al KSA con la richiesta di accordare una deroga
• prove di funzionalità finale del sistema totale e la definizione di un rapporto di ispezione da parte del laboratorio
• KSA rilascia l’esenzione ufficiale per un determinato periodo di tempo.
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