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Fisco. Da Agenzia delle Entrate indicazioni su controlli Studio di settore per sale giochi e slot

In: Apparecchi Intrattenimento, Fisco

3 giugno 2016 - 12:23


fisco-2016

(Jamma) L’Agenzia delle Entrate con una circolare fornisce chiarimenti in ordine all’applicazione degli studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2015, oltre ad indicazioni relative alla compilazione dei dati relativi all’attività svolta per i contribuenti interessati dal regime forfetario applicabile agli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge n.190 del 23 dicembre 2014.

Per quanto attiene agli studi di settore, in particolare, il primo elemento di novità è rappresentato dalla pubblicazione dei decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 22 dicembre 2015 con cui sono stati approvati 70 studi di settore, nonché 5 specifici indicatori territoriali per tenere conto del luogo in cui viene svolta l’attività economica; l’evoluzione dei citati 70 studi è stata effettuata analizzando le informazioni contenute nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2013.

In particolare, i 70 studi interessati dalla revisione riguardano le evoluzioni di:

  • 12 studi relativi ad attività economiche del settore delle manifatture;
  • 26 studi relativi ad attività economiche del settore dei servizi;
  • 12 studi relativi ad attività professionali;
  • 20 studi relativi ad attività economiche del settore del commercio.

La revisione di tali studi è stata effettuata sulla base del programma approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015.

Studio di settore WG54U – Sale giochi e biliardi, gestione di apparecchi automatici da intrattenimento

Lo studio WG54U, quello relativo a “Sale giochi e biliardi, gestione di apparecchi automatici da intrattenimento” presenta delle novità negli esiti di alcuni indicatori di coerenza economica, già previsti nella precedente versione dello studio VG54U.

In particolare, gli indicatori “Ricavo medio per apparecchio senza vincita in denaro” e “Ricavo medio per apparecchio con vincita in denaro” sono applicabili al verificarsi delle condizioni di seguito descritte; diversamente risultano non applicabili.

1) L’indicatore “Ricavo medio per apparecchio senza vincita in denaro” si applica:

  • in presenza di apparecchi senza vincita in denaro o dei ricavi da essi conseguiti;

oppure

  • in assenza di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 del TULPS, di quelli senza vincita in denaro e, congiuntamente, in assenza di ricavi relativi ad entrambe le tipologie di apparecchi.

2) L’indicatore “Ricavo medio per apparecchio con vincita in denaro” si applica:

  • in presenza di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 del TULPS o dei ricavi da essi conseguiti;

oppure

  • in assenza di apparecchi di cui all’art.110 comma 6 del TULPS, di quelli senza vincita in denaro e, congiuntamente, in assenza di ricavi relativi ad entrambe le tipologie di apparecchi.

Si evidenzia che, in assenza delle condizioni di applicabilità menzionate, per gli indicatori “Ricavo medio per apparecchio senza vincita in denaro” e “Ricavo medio per apparecchio con vincita in denaro”, GERICO 2016 prevede l’esplicitazione, in corrispondenza dell’esito, della dicitura “non applicabile”.

 

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