Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Bilancio. Il Governo sta ipotizzando una tassa di scopo sulle slot?

In: Apparecchi Intrattenimento, Politica

16 settembre 2016 - 10:57


commissionebilancioemenda

(Jamma) Il cantiere della Legge di Bilancio è aperto da tempo e le risorse sono sempre meno, vista la crescita sotto le aspettative e le tante misure per le quali è necessaria una copertura. Per questo dagli uffici tecnici cominciano a spuntare ipotesi di manovre a 360 gradi. Senza escludere temi caldissimi politicamente.

Il governo ha smentito tagli alla Sanità da 1,5 miliardi ipotizzati dal quotidiano Repubblica. Ma i tagli ai dicasteri ci saranno eccome. La legge di Bilancio non potrà che recuperare parte delle risorse necessarie dalle spese intermedie dell’amministrazione centrale e chiedere sacrifici simili alle Regioni, quindi alla Sanità. Renzi ha assicurato che «nel 2017 i soldi per la sanità aumenteranno. Quando si parla di tagli non si parla di tagli su quello che è il passato, si parla di tagli sulle richieste dei ministeri».

La smentita più ferma di Renzi riguarda l’idea di introdurre una tassa sulle sigarette, per finanziare la ricerca sul cancro. «Lo dico anche a nome del ministro Padoan. È finito il tempo in cui i politici consideravano i cittadini un bancomat». Quindi no tasse nemmeno sul tabacco è la versione ufficiale. Secondo indiscrezioni giornalistiche tra i tecnici del governo si preferisce un più realistico, «il cantiere è ancora aperto». Nei palazzi del governo, compreso Palazzo Chigi, non si esclude nessuna strada per fare quadrare i conti. Da un po’ circola l’idea di introdurre delle tasse poco visibili, o quantomeno giustificabili agli occhi degli elettori. Si chiamano tasse di scopo e dovrebbero avere il pregio di esistere per una ragione precisa, salvo poi finire nel calderone delle entrate. Prima di quella sulle sigarette, era circolata l’ipotesi di una tassa sui giochi. Una tassa sulle slot machine, contro le quali il governo ha ingaggiato una crociata. Paradossalmente la richiesta di introdurre tasse di scopo, arriva dalle stesse imprese del settore. Appello che difficilmente resterà inascoltato. Tassa perfetta perché invisibile, pagata indirettamente dai giocatori e accettata dalle aziende, scrive Il Giornale.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi