Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Apparecchi da intrattenimento. Bruxelles: “Autorità italiane valuteranno se l’introduzione dei nuovi RFID va comunicata alla Commissione”

In: Apparecchi Intrattenimento

29 agosto 2016 - 11:58


salagiochivideo

(Jamma) Le autorità italiane, in questo caso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dovrà valutare attentamente se la circolare che comunica l’introduzione dei nuovi dispositivi di identificazione elettronica (RFID) per apparecchi senza vincita in denaro va notificata ai sensi della direttiva (UE ) 2015/1535, quella cioè sulle regole tecniche. E’ quanto osserva la Commissione EU a proposito dei nuovi sistemi elettronici di identificazione associati ai nulla osta rilasciati da AAMS per ciascun apparecchio E che ne consentono la controllabilità a distanza.

”In relazione alla necessità di provvedere all’adeguamento tecnologico dei dispositivi di identificazione elettronica (RFID) in uso per gli apparecchi senza vincita in denaro, essendo l’attuale tecnologia ormai obsoleta, ed al fine di razionalizzare la gestione dei dispositivi, si è determinato di adottare per tale tipologia di apparecchi, dispositivi elettronici, tecnologicamente più evoluti, analoghi a quelli attualmente impiegati per i videoterminali dei sistemi di gioco VLT” fa sapere l’AAMS.

”Si rende, quindi, necessario fornire indicazioni a modifica ed integrazione della circolare n. 2/Giochi/ADI/2005 del 18 novembre 2005, per la parte relativa alle caratteristiche nonché alle modalità di rilascio dei nuovi dispositivi RFID. Dal 29/08/2016, per gli apparecchi che non hanno ancora ricevuto il nulla osta di distribuzione, l’identificazione in parola avverrà attraverso il nuovo dispositivo RFID, solo esterno, che sostituirà la precedente coppia di RFID interno/esterno e che accompagnerà l’apparecchio per tutto il suo ciclo di vita, venendo sostituito solamente in caso di furto, guasto o smarrimento dello stesso. Gli Uffici dei Monopoli, competenti per territorio, provvederanno alla consegna dei nuovi dispositivi RFID al produttore/importatore al momento del rilascio del nulla osta di distribuzione, previa verifica dell’avvenuto pagamento del previsto corrispettivo.”

Così come già in altri casi Bruxells applica il sistema EU Pilot , ovvero il meccanismo di scambio di informazioni tra la Commissione e gli Stati membri, impegnandosi a ricordare alle autorità italiane l’obbligo di valutare se il progetto di circolare debba essere notificato ai sensi della direttiva (UE ) 2015/1535 e le conseguenze della mancanza di notifica.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi